TARI, equità e ambiente: la proposta di Andrea Signorelli per un sistema più giusto e innovativo (con VIDEO)
Durante il Consiglio comunale di Paola del 30 giugno, uno dei temi più rilevanti affrontati è stato il Piano Economico Finanziario della TARI. Ma, al di là dei numeri, ciò che è emerso è stata una vera e propria scelta politica, capace di incidere in modo diretto sulla qualità del servizio rifiuti e sul carico fiscale a carico delle famiglie.
A distinguersi con un intervento di visione è stato Andrea Signorelli, consigliere comunale, che ha proposto un cambio strutturale nel modo di pensare e applicare la TARI: non più una tassa rigida e impersonale, ma uno strumento equo, moderno e orientato alla sostenibilità.
Agevolazioni concrete e meno burocrazia
Signorelli ha ribadito la necessità di:
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introdurre agevolazioni legate all’ISEE, per garantire sostegno a chi si trova in difficoltà economica;
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automatizzare le procedure, eliminando il ricorso a modulistica complessa.
Ha anche lanciato l’idea di un “Fondo TARI sociale”, da finanziare – quando possibile – con l’avanzo di amministrazione, per rafforzare le misure a favore delle fasce più fragili.
Verso la “TARI puntuale”: chi inquina meno, paga meno
La vera innovazione, però, sta nella proposta di una riforma del sistema di raccolta differenziata con l’introduzione della cosiddetta “TARI puntuale”. Un modello in cui il principio guida è semplice e potente: chi produce meno rifiuti, paga meno.
Signorelli ha tracciato un piano articolato che prevede:
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la creazione di isole ecologiche di quartiere;
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l’adozione di sacchi tracciabili o cassonetti intelligenti con tessera elettronica;
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una progressiva riorganizzazione del servizio, per legare la tariffa alla quantità reale di rifiuti prodotti.
I benefici? Equità, efficienza e ambiente
Questo approccio mira a:
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garantire maggiore equità fiscale;
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incentivare comportamenti virtuosi come la raccolta differenziata di qualità;
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ridurre l’abbandono dei rifiuti e i relativi costi di bonifica.
“Dobbiamo uscire dalla logica dell’emergenza e della gestione passiva – ha dichiarato Signorelli – e costruire un sistema che premi i comportamenti virtuosi, per una Paola più pulita, più giusta e più sostenibile.”
Un intervento chiaro, concreto e propositivo, che ha restituito al dibattito in aula la dimensione che merita: quella di uno spazio politico vero, dove si costruiscono soluzioni per il futuro della città.
Sulle regole, chiarezza e coerenza
Durante la seduta, non sono mancate le tensioni per una pregiudiziale sollevata in merito alla legittimità dell’elezione del Presidente e Vicepresidente del Consiglio, e sulla nomina degli assessori esterni.
Andrea Signorelli ha preso posizione in modo autonomo e chiaro, ritenendo infondata la contestazione e ribadendo che lo Statuto comunale è inequivocabile: prevede espressamente l’elezione delle figure consiliari e la possibilità di ricorrere ad assessori esterni. Inoltre, la partecipazione compatta alla seduta ha confermato implicitamente la piena validità dell’iter seguito.
Un altro segnale di coerenza istituzionale, spirito costruttivo e rispetto delle regole: elementi che stanno caratterizzando sempre più il lavoro politico di Signorelli.
Di seguito il video dell’intervento: