Andrea Signorelli: una voce coerente e vicina ai cittadini sul raddoppio della Galleria Santomarco
Il progetto di raddoppio della Galleria Santomarco – parte del piano per l’Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria – continua a generare dubbi e preoccupazioni tra i cittadini di Paola.
Fin dall’inizio, Andrea Signorelli, consigliere comunale di opposizione, si è schierato al fianco della comunità. Con sopralluoghi, incontri con i residenti e un costante ascolto, ha portato avanti una battaglia fatta di serietà, competenza e attenzione concreta ai problemi reali: dagli espropri al rischio ambientale, dalla qualità della vita alla salvaguardia del territorio.
Signorelli ha sempre chiesto un confronto aperto e condiviso, libero da bandiere politiche, per il bene di tutta la città.
Uno dei punti più critici da lui sollevati è l’assenza di indagini geologiche approfondite, nonostante la nota presenza di amianto naturale nell’area. Per questo, ha coinvolto esperti indipendenti:
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Il geologo Carlo Tansi ha chiarito che l’unico studio geologico affidabile è quello relativo all’attuale galleria.
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L’ingegnere dei trasporti Domenico Gattuso, docente all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ha sostenuto un’alternativa concreta: la Metropolitana Leggera tra Paola, Cosenza e l’Unical. Un progetto più sostenibile, meno invasivo, che risponde alle esigenze di mobilità senza danneggiare il territorio.
Un primo risultato è già arrivato: su iniziativa di Signorelli e della “Rete dei Beni Comuni”, la Soprintendenza Archeologica di Cosenza ha avviato l’iter per il vincolo di tutela della storica linea Paola-Cosenza. Un passaggio fondamentale per limitare gli impatti del progetto di raddoppio, proteggere le attività turistiche locali e valorizzare un importante patrimonio di archeologia industriale.
Signorelli ha scelto una politica diversa: fatta di ascolto, presenza e trasparenza. Sempre accanto a chi rischia l’esproprio e a chi continuerà a vivere nelle aree coinvolte dai lavori.
Un lavoro spesso silenzioso, ma costante e determinato.
“Non possiamo permetterci di sacrificare il nostro territorio senza garanzie e senza benefici reali per la città”, ha dichiarato. “Serve una visione che tuteli ambiente, turismo e abitazioni. Senza lasciare indietro nessuno”.
Mentre altri inseguono i riflettori, Andrea Signorelli continua a scegliere la strada dell’impegno vero.
Con coerenza, rispetto e responsabilità.